CORONA VIRUS & DANZA

Putroppo l'allarme corona virus ha fatto si che nei giorni scorsi molte regioni abbiano deciso di chiudere tutti gli impianti sportivi, cancellato centinaia di manifestazioni sportive e culturali creando un danno non indifferente a chi come noi lavora in questo settore (scuole, maestri, organizzatori di eventi).

In questo momento di "panico generale" dobbiamo giocare bene le nostre carte per far si che passata l'emergenza gli allievi tornino a frequentare le scuole, i concorsi, le manifestazioni... si perchè dovete tenere in conto che non è del tutto scontato che gli allievi tornino immediatamente a partecipare ai corsi dopo che l'allarme sarà passato perchè sicuramente molti genitori saranno scettici.

Anche per coloro che svolgono attività in zone in cui non ci sono state chiusure bisogna prevenire l'allarmismo e l'eventuale abbandono delle classi.

La FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) ha pubblicato sul proprio sito le regole da seguire per far fronte a questa emergenza, come possiamo usarle??

1] RICOPIATE LA PARTE DELLE REGOLE IN NERO (l'essenziale) ed adottate questo regolamento e soprattutto INFORMATE ALLIEVI E FAMIGLIE!

questo rassicurerà molto! FIDATEVI

(Inviate il regolamento tramite whatsapp e email, affiggetelo in scuola di danza all'ingresso, negli spogliatoi, in sale danza e prima della ripresa lezioni spiegate le norme ai vostri allievi)

2] PER OGNI PUNTO ABBIAMO AGGIUNTO UN CONSIGLIO PER LA SCUOLA in colore BIANCO (fatene buon uso)

Regole FMSI per il contenimento della diffusione del corona virus (fonte: www.fmsi.it)

1) Non bere dalla stessa bottiglietta/borraccia/bicchiere e non scambiare con i compagni altri oggetti (asciugamani, accappatoi, ecc.)

[l'obbligo per tutti deve essere di portare una borraccia con scritto il proprio nome]

 

2) Evitare di consumare cibo negli spogliatoi.

[possibilmente evitate in generale di far consumare cibi nella scuola, se avete distributori di snack spegneteli, momentaneamente potete farne a meno]

3) Riporre oggetti e indumenti personali nelle proprie borse, evitando di lasciarli esposti negli spogliatoi o in ceste comuni.

[l'obbligo per tutti di avere uno zainetto/borsone e lo stesso non va lasciato sulle panche ma riposto sotto le panche o sopra le cappelliere in base agli spazi e arredi che possedete]

 

4) Buttare subito negli appositi contenitori i fazzolettini di carta o altri materiali usati come cerotti, bende, ecc.

[i contenitori devono essere CHIUSI, meglio se con apertura a pedale, e gli stessi dovrebbero essere periodicamente disinfettati]

5) Lavarsi accuratamente le mani il più spesso possibile: il lavaggio e la disinfezione delle mani sono decisivi per prevenire l’infezione. Le mani vanno lavate con acqua e sapone per almeno 20 secondi e poi, dopo averle sciacquate accuratamente, vanno asciugate con una salvietta monouso; se non sono disponibili acqua e sapone, è possibile utilizzare anche un disinfettante per mani a base di alcol al 60%.

[date la regola di lavare le mani prima e dopo la lezione e comprate disinfettanti con il 60% di alcol, anche se costano di più in questo momento dovete farlo]

 

6) Evitare, nell’utilizzo di servizi igienici comuni, di toccare il rubinetto prima e dopo essersi lavati le mani, ma utilizzare una salvietta monouso per l’apertura e chiusura dello stesso.

[fate una larga scorta di salviettine monouso, anche se comporta dei costi aggiuntivi in questo momento dovete farlo]

7) Favorire l’uso di dispenser automatici con adeguate soluzioni detergenti disinfettanti, sia negli spogliatoi, sia nei servizi igienici.

[se ne avete possibilità posizionate dei dispenser nella scuola in modo da non sovraffollare i bagni, i luoghi ideali sono gli spogliatoi e la reception]

8) Non toccarsi gli occhi, il naso o la bocca con le mani non lavate.

9) Coprirsi la bocca e il naso con un fazzoletto -preferibilmente monouso- o con il braccio, ma non con la mano, qualora si tossisca o starnutisca.

10) Arieggiare tutti i locali il più spesso possibile.

[alla fine di ogni lezione lasciate per alcuni minuti le finestre aperte per arieggiare i locali, anche se la lezione dura 5 minuti in meno a causa di questo non ha importanza, in questo momento lo dovete fare]

11) Disinfettare periodicamente tavoli, panche, sedie, attaccapanni, pavimenti, rubinetti, maniglie, docce e servizi igienici con soluzioni disinfettanti a base di candeggina o cloro, solventi, etanolo al 75%, acido paracetico e cloroformio.

[anche se vi costerà fatica il consiglio è di disinfettare OGNI GIORNO, mentre per quanto riguarda ambienti come la reception, bancone/sedie/divani, anche più volte a giorno, magari dopo i cambio ora]

12) In caso di attività sportiva in vasca, richiedere un costante monitoraggio dei parametri chimici (cloro o altre soluzioni disinfettanti) e dei parametri fisici (tra cui, il pH o la temperatura, che influisce sul livello di clorazione).

13) Invitare le persone che manifestano sintomi di infezione respiratoria in atto e/o febbre ad abbandonare immediatamente i locali e avvisare il medico sociale e/o il responsabile medico della federazione, chiamando il Numero 112 o il Numero 1500 del Ministero della Salute operativo 24 ore su 24 senza recarsi al Pronto Soccorso.

14) Per chi non fosse ancora vaccinato contro l’influenza, consigliare il più rapidamente possibile il vaccino antiinfluenzale, in modo da rendere più semplice la diagnosi e la gestione dei casi sospetti.

 

15) Informarsi dagli atleti e dal personale societario se ci sono stati eventuali contatti in prima persona o all’interno del proprio ambito familiare con persone rientrate da zone a rischio o in quarantena.

 

16) Utilizzare la visita medico-sportiva quale fondamentale strumento di screening, attraverso un’attenta anamnesi ed esame obiettivo per l’individuazione di soggetti potenzialmente a rischio immunitario o con sintomatologia.

17) In caso di raduni nazionali di atleti o di manifestazioni di circuito internazionale autorizzate anche all’estero, prevedere sempre la presenza di un Medico di Federazione che possa valutare clinicamente, a livello preventivo, tutti i partecipanti, identificando eventuali soggetti a rischio e adottando le più idonee misure di isolamento, seguendo adeguate procedure gestionali secondo gli indirizzi del Ministero della Salute. [è una spesa accessoria che in passato avremmo potuto evitare ma ora è FONDAMENTALE]

18) Con riferimento ai Medici Sociali e, in particolare, a quelli delle squadre professionistiche o degli atleti professionisti ai sensi della Legge 23 marzo 1981, n. 91 e comunque di tutte quelle Società i cui atleti svolgono attività a livello internazionale, monitorare con attenzione i Paesi verso cui si è diretti o da cui si rientra, secondo le indicazioni del Ministero della Salute. 

write by: Johnny Street

for: Europehiphopmovement.com

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